Musica

“Dove le parole non arrivano … la musica parla” – Beethoven

Il linguaggio musicale è la prima forma artistica con cui traduciamo i messaggi incontrati perché davvero possano arrivare al cuore di chi ascolta. Nella musica e nel canto si fa prova diretta di quel passaggio sinestesico fra un senso e l’altro dove un messaggio che si presenta come stimolo uditivo, tocca e contamina tutti i sensi dell’ascoltatore dando un’immagine, un colore, un sapore, facendo provare una sensazione ed un emozione. Così lo scrivere musica dedicata per ogni tipo di progetto e target coinvolti, non segue soltanto un processo estetico su regole di armonia musicale, ma cerca di esser la via per far brillare la verità legata ai vissuti e ai valori narrati che altrimenti sarebbe difficile fare incontrare.

“Ascoltate, o popoli tutti; nobili e straccioni, ascoltate: illuminato è il sussurro del mio cuore, una parabola in me è penetrata, sulla cetra vi spiego l’enigma – Sal 49, 2-5.”

Il salmista ha una rivelazione da trasmettere, un enigma da svelare. Non gli basta l’intuizione del cuore, chiede aiuto alla musica e alla poesia. E adopera per la sua rivelazione, le corde della cetra, la musica e il canto, come fossero uno strumento per l’esegesi di Dio e per la comprensione dell’esistenza. L’arte raggiunge il cuore del mistero. Il salmista diventa musico, il sacerdote si fa cantore e poeta. Al centro dell’essere, un canto. Alla musica della poesia si aggiunge la poesia della musica – Ermes Ronchi,” Tu sei bellezza”